mercoledì 13 febbraio 2013

Ti lascio perché...

Le storie possono finire. Ok.
E' triste, ma è la vita.

Quello che non tutti sanno, quello che non tutti capiscono è che spesso è difficile lasciare qualcuno.
Nel 90% dei casi chi lascia lo fa con consapevolezza, dopo avere riflettuto e quindi dovrebbe essere quello che soffre di meno per la chiusura.
Ma resta sempre e comunque difficile andare da una persona che sai essere legata a te e dirle quello che pensi.

Ma bisogna farlo. Per rispetto nei confronti dei sentimenti di quella persona. Che magari, al momento, ci manderà a quel paese, ce ne dirà di tutti i colori, ci vomiterà addosso tutto quello che ha fatto per noi, ci rinfaccerà tutti i nostri sbagli. Poi però un giorno capirà. Capirà che sono cose che succedono e che, in fondo, c'è stata onestà nel voler mettere le cose dietro su bianco.

Perché non sempre va così.

Spesso, troppo spesso, capita che chi ha intenzione di chiudere non abbia, ahimè,  le palle per dirlo.
E quindi smette di farsi sentire, lo manda a dire da un amico, lo dice tramite sms/email, lo lascia intendere senza dirlo oppure, apice della vigliaccheria, si fa lasciare.

E farsi lasciare è davvero difficile: per raggiungere l'obiettivo bisogna portare la persona che si ha accanto all'esasperazione.

Per fare ciò si può ricorrere a mezzucci di ogni genere: ci si può fare trovare a letto con un'altra persona,  si può rispondere sempre male, si può fare l'esatto contrario di quello che l'altro si aspetta.

Eppure spesso chi è innamorato ha le fette di prosciutto avanti agli occhi e tutte queste cose non le vede.

In questi giorni sto assistendo alla rottura di una coppia.
Dall'esterno, purtroppo, io ci vedo benissimo: vedo lei soffrire perché non sa che fare e lui soffrire perché non sa come chiudere anche se ha palesato le sue intenzioni.

In maniera subdola, ma le ha palesate.

"Pensavo di lasciarti perché un giorno potremmo lasciarci." (A questo punto sparati perché tanto prima o poi morirai.)
Ma non l'ha lasciata. Ovviamente.

Sinceramente io dopo una frase del genere avrei impacchettato le mie cose e l'avrei lasciato lì.
Lei invece no. E' rimasta e sta cercando di aiutarlo a superare la crisi.

Io già lo so che alla fine la decisione di chiudere o meno spetterà a lei, mentre lui sta in un angolino a piangere sulla loro situazione.

Voglio bene ad entrambi e un po' ci sto male anche io.
Ma io l'ho sempre saputo che non erano fatti l'uno per l'altra.

Ed ora vorrei solo fare qualcosa.
Ma non so davvero cosa.

18 commenti:

  1. "Pensavo di lasciarti perché un giorno potremmo lasciarci." Aiuto.
    In questi casi, comunque, restarne fuori è la cosa migliore da fare. Saranno i due diretti interessati a capire cosa, come, quando.

    Uff...l'amore è sempre così difficile! ;(

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    1. Però "l'amore degli altri" a noi sembra sempre più semplice...

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  2. Anche secondo me non dovresti fare niente perchè se li inviti a lasciarsi magari superano la crisi, al contrario se li spingi a stare insieme poi rischi di fargli trascinare una storia che ormai è già finita. In ogni caso dopo non ti vedranno bene comunque, per cui la cosa migliore è lasciar decidere loro senza influenzarli troppo.
    Ciao!

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    1. Stasera li avrei uccisi entrambi. Hanno due facce appese che nemmeno la morte...

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  3. Anni fa mi ha portato all'esasperazione per non avere le palle di mollarmi perchè non aveva il coraggio di dirmi che si era innamorato si un'altra...solo che la situazione era complicata ed io poi ho passato un anno piena di sensi di colpa,lui a rifarsi una vita!!

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  4. ..sai che dell'amore sto iniziando già a stancarmi?
    ma quanti problemi da??? uffa!

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    1. Però poi magari la persona giusta si trova :)

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  5. "Ti lascio perchè un giorno potremmo lasciarci" mi fa venire in mente solo due cose...
    A)Paraculismo. Trovare una scusa buona (che poi alla fine non lo è per nulla) perchè non gli va più di stare insieme perchè in realtà ............ (insert motivation here)
    B)Depressione. Del tipo "Non mi alzo più dal letto perchè non vale più la pena far nulla. Non lavoro più perchè ho perso ogni motivazione. Non prendo un cane perchè poi entro 20 anni muore. Non mangio le frappe perchè tanto poi alla fine diventano feci come tutto il resto". Ed è decisamente più grave della prima opzione... :(

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    1. Diciamo che al momento lui ha qualche problemino. Per come interpreto io la situazione, la maggior parte dei problemi gli derivano dal fatto che questa storia lui non la vuole più e la pressione della scelta lo sta soffocando.

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    2. Probabilmente rimarranno insieme e trascineranno questa storia ancora per qualche anno...

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  6. ho lasciato solo una volta, era il mio primo vero moroso, avevo 19 anni e mi sentivo così sicura da spazzolare i leoni...
    oggi sarei dilaniata

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    1. Tra essere dilaniati ed essere disonesti c'è un abisso però...

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  7. Leggendo questo post non potevo non ricordarmi della mia storia.
    Io ho lasciato, un po' perché portata all'esasperazione, un po' perché mi ero disinnamorata. Però ho sofferto, tanto. Soprattutto perché avevo preso una decisione che in realtà poi ho subito. Gli uomini spesso non hanno le palle. Lasciano a noi donne scelte così drastiche. Però alla fine è un bene, perchè se riesci a capire che quella persona non fa per te e trovi il coraggio di troncare, assapori la vera libertà.

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    1. E' vero! E' capitato anche a me e anche per me è stata una liberazione, però poi ti rendi conto che non è giusto dovere tirar fuori le palle, che, a volte, le decisioni bisogna anche subirle!

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  8. Bè io sono dalla parte dei vigliacchi.. diciamo che le ho provate tutte per portarlo all'esasperazione, mi ha beccato più di una volta con un altro (in giro a fare spese, uscire da casa sua, mi ha visto baciarmi..) e poi un sacco di volte, esasperata io, ho tentato di lasciarlo più e più volte per poi riprendermelo dopo l'ennesimo suo gesto eclatante.
    Alla fine ho sballato me stessa, ho avuto bisogno di una psicoterapeuta (che tra l'altro avevo incominciato ad incontrare per dimostrare a lui che potevo superare queste crisi), ho avuto bisogno di prendere tutto, fuggire di casa e andare a vivere in un hotel per tre mesi per poi scoprire che lui aveva un'altra e che si stava rifacendo una vita.
    Ecco.. ok.. la stronza sono stata io, non ci piove, ma ci sono rimasta proprio male eh!
    Poi vabbè, ho conosciuto il mio principe azzurro ed ora non sono mai stata così serena, tranquilla e innamorata.
    Però.. ecco.. è dura lasciare poi per una codarda come me....ancora peggio!

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    1. Lo so che è dura lasciare qualcuno però bisogna trovare le palle per farlo perché altrimenti non si vive.

      Poi vedi cosa è successo nel tuo caso: tu stavi facendo qualcosa per ricominciare con lui e lui intanto ha realizzato che tu non volevi...

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